Mario è andato a sciare altrove

Pochi giorni fa ci ha lasciati Mario Piva, uno dei fondatori del nostro Gruppo di sci di fondo e fondo escursionismo.. Alle esequie, Anna Fresco ha letto un suo breve testo, che pubblichiamo come primo ricordo di Mario. Cominciamo da questo e pubblicheremo poi altri testi e immagini, in una sezione specifica del sito.

Per Mario Piva

Mario è stato un Grande. Tutti, in questi giorni, l’hanno definito soprattutto così.

Tutti gli siamo debitori per la vita felice che abbiamo trascorso col CAI UGET, grazie a lui e a Gianni Merlino, due grandi amici. Quante gite? Quanti racconti? Quante nuove idee, sempre?

Voglio ricordare solo tre cose:

1) Le giornate non in montagna, ma a Cà’ dei nonni, dove suonava il mandolino, cantava in italiano e in piemontese, ci offriva il pranzo, raccontava storie sempre nuove.
2) La partecipazione alla Wordloppet, un’idea che nacque proprio a Cà dei Nonni. Mario, ti dobbiamo i viaggi straordinari in Svezia per la Vasaloppet, in Wisconsin per l’American Birkebeiner, in Quebec per la Keskinada, in Engadina, alla Marcialonga, che hai corso anche in costume e sci d’epoca fin che hai potuto.
3) La salita alla Ciamarella a 75 anni, per festeggiare i 50 anni dalla sua prima ascensione su ghiacciaio proprio a quella vetta. Oggi il ghiacciaio non c’è neppure più, solo una triste morena. Ma quel giorno, seduti stretti stretti intorno alla Madonnina sulla vetta, non c’eravamo solo noi: si raccolse una piccola folla di alpinisti ben più giovani, sconosciuti, ad ascoltare i suoi racconti di montagna e di vita. Perché Mario è stato anche un oratore carismatico, un vero cantastorie nel senso della migliore tradizione europea. Era un piacere ascoltarlo.

Ho letto i libri di Mario, in particolare “Una vita”, libri che farò leggere anche ai miei nipoti, che non l’hanno conosciuto, per quanto traspare l’etica professionale, la passione per il lavoro, affrontato con grande impegno ma anche, sempre, con tantissimo divertimento. L’amore per la sua sposa e la sua famiglia.

Grazie, Mario, per le tue qualità e la tua generosità debordante.

Torino, 15 giugno 2026

Anna e gli amici del CAI UGET

TERMINATO IL CORSO DI PERFEZIONAMENTO DI FONDO ESCURSIONISMO MODERNO

Nella bellissima cornice di Saint Barthelemy splendidamente innevata si è chiuso il corso di perfezionamento con una coinvolgente ricerca lanterne bussola alla mano!

Trovate tutte in breve tempo ci siamo goduti una bella gita con discesa su neve divertente e veloce.

Finale con lauto terzo tempo e la consegna di una medaglia ricordo per tutti….bravi ragazzi!!…..e la stagione continua!!

8 marzo: sci di fondo a Saint-Barthélemy

Il 50° corso di sci di fondo finisce in bellezza sulle piste in quota di

Saint-Barthélemy

La località offre una lunga ed affascinante pista turistica di circa 30 km, oltre ad una decina di varianti più brevi e un campo scuola. Trovate QUI tutte le informazioni sulla località.

Tutte le informazioni logistiche le trovate alla PAGINA DEDICATA

Oltre ai partecipanti ai corsi ed agli abbonati, sul bus della neve sono disponibili alcuni posti per i soci CAI che vogliono sciare con noi. Le iscrizioni per gli aggregati si ricevono solo telefonicamente giovedì 5 marzo dalle 20 alle 22 al numero 370 373 1466

martedì 3 marzo 2026: Lezione di Igor Chiambretti sul tema “le valanghe”

Venite martedì 3 marzo alle ore 21 in sala Guido Rossa della sede CAI UGET, a Torino alle scuderie della Tesoriera.

Lezione sulel valanghe con uno dei massimi esperti sull’argomento:

Igor Chiambretti, geologo e Direttore Tecnico di AINEVA.

La lezione è rivolta principalmente gli allievi dei corsi di fondo escursionismo e sci escursionismo della Scuola “Nevelibre”, ma sono invitati anche tutti gli allievi dei corsi di sci di fondo e tutti gli amici del CAI interessati all’ambiente montano invernale.

Per muoversi in sicurezza in montagna anche d’inverno è fondamentale conoscerne i pericoli e come affrontarli. Non mancate.

24 febbraio – lezione teorica: la neve e tutti i suoi segreti svelati da chi la conosce bene

Venite martedì 24 febbraio alle ore 21 in sala Guido Rossa della sede CAI UGET, a Torino alle scuderie della Tesoriera, e troverete chi potrà svelarvi tutti i segreti nascosti in un manto nevoso.

Relatrice d’eccezione Estella Barbera, nivologa dell’ARPA Piemonte, una che d’inverno opera sul campo come rilevatrice neve valanghe e ci aiuta collaborando ai bollettini che consultiamo settimanalmente.
DA NON PERDERE!

La lezione è rivolta principalmente gli allievi dei corsi di fondo escursionismo e sci escursionismo della Scuola “Nevelibre”, ma sono invitati anche tutti gli allievi dei corsi di sci di fondo e tutti gli amici del CAI interessati all’ambiente montano invernale.

Conoscere la neve, la sua genesi e la sua evoluzione, è il primo passo per muoversi in sicurezza in montagna anche d’inverno. Non mancate.

Le piste di fondo di Cogne ci aspettano il 22 febbraio

Dopo il trittico di località fondistiche cuneesi, la nostra stagione di sci a tallone libero il 22 febbraio si sposta decisamente e ci porta verso la regina valdostana dello sci di fondo,

COGNE

per la quarta lezione del corso di sci di fondo.

Grazie alla eccezionale stagione invernale, la località dichiara circa 50 chilometri di piste aperte nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso! Trovate QUI tutte le informazioni sulla località.

Tutte le informazioni logistiche le trovate alla PAGINA DEDICATA

Oltre ai partecipanti ai corsi ed agli abbonati, sul bus della neve sono disponibili alcuni posti per i soci CAI che vogliono sciare con noi. Le iscrizioni per gli aggregati si ricevono solo telefonicamente giovedì 19 febbraio dalle 20 alle 22 al numero 370 373 1466

PER VIVERE LA MONTAGNA A TALLONE LIBERO